Barbara Palombelli e il silenzio dei cattolici
20 AGO 20

Non pagano l’Imu tutte quelle strutture che non fanno attività commerciale. Vorrei capire se il bar dell’oratorio che vende bibite e caramelle è considerato commerciale. E il santuario che vende candele? E l’asilo parrocchiale? Per non essere considerato attività commerciale, come dovrebbe retribuire i propri dipendenti? Con pane e salame? Ha ragione Barbara Palombelli. Nessuno protesta, nessuno si indigna, nessuno grida. Cosa possiamo fare? Chiudere tutti gli oratori, i santuari, gli asili, le scuole, le mense? Oppure fondiamo un movimento NO Imu e magari ci arrampichiamo sui campanili delle chiese? Non so, mi sembra che non sia nel Dna dei cattolici fare questo tipo di cose. Renato Farina, però, ha avuto una bella idea: buchiamo le gomme dell’auto blu di Monti.